Intervista a Enrico Nadai

Intervista a Enrico Nadai

Fin da piccolo, Enrico ha avuto la passione del canto, che lo ha portato a partecipare a note trasmissioni televisive. Ha partecipato recentemente ad un concerto a Bournemouth, nel Regno Unito. Sarà l’ospite della finale del concorso Canta in Giro giovedì 29 agosto alle 21.00 in Piazza Milano a Jesolo.

Enrico, sei stato recentemente nel Regno Unito. Puoi raccontarci questa esperienza?
È la mia seconda volta a Bournemouth. Devo dire che è stato emozionante e, come per la volta precedente, inaspettato ricevere tutto quell’affetto dal pubblico inglese. Specialmente dai più giovani. È quasi un peccato dover ripartire sempre troppo presto.

Hai nuovi progetti musicali in vista?
Sto lavorando a nuove canzoni. Dopo “Portami lontano” ci sono altri brani che aspettano di essere pubblicati. Il periodo invernale vedrà diverse novità.

Enrico Nadai

Sabato scorso eri nella giuria della semifinale del concorso Canta in Giro a Ponte di Piave. Com’è stata questa esperienza?
Ci sono ragazzi molto bravi. “I hate myself”, il singolo vincente, lo ascolterei nuovamente e molto volentieri. Sarebbe bello che tra i concorrenti si creasse una sintonia o che nascessero collaborazioni. Confrontarsi, ascoltare gli altri, scambiarsi idee, nell’arte, è la strada maestra per ricercare una propria identità.

Sarai anche l’ospite della finale del concorso Canta in Giro giovedì a Jesolo. Cosa consigli ai concorrenti per prepararsi al meglio per la finale?
Hanno già raggiunto un ottimo traguardo. A questo punto consiglio il dispendio di ogni energia in quel limitato tempo che hanno per esibirsi.

Quale consiglio puoi dare ai giovani che vogliono fare del canto una professione?
Di mettersi alla prova facendo di loro stessi un laboratorio artistico, rendendosi conto fin da subito che riceveranno più successi nel vedersi crescere interiormente, piuttosto che attendersi grandi riconoscimenti dal pubblico.

https://viverelamusica.wordpress.com/

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